2 novembre 2009
De Canio: 'Tre punti frutto di una gara intelligente'
"Ai miei ragazzi, in settimana, avevo chiesto una gara pratica, concreta ed efficace. Devo ammettere che sono stato accontentato. Abbiamo giocato una partita intelligente, accorta, senza esporci al contropiede degli avversari, consapevoli della pericolosità dell'Empoli quando dispone di spazi aperti. Siamo riusciti nell’intento di non concedergli questa possibilità. Dopo il gol del vantaggio, abbiamo avuto qualche momento di disattenzione, per poi tornare a spingere con giudizio e a disputare la nostra gara. Abbiamo accusato una certa mancanza di brillantezza nel finale quando, con una migliore gestione della palla, avremmo potuto approfittare del loro sbilanciamento in avanti. Tuttavia, abbiamo conseguito un successo importante, che testimonia di un miglioramento anche sul piano della mentalità. Essere al vertice della classifica ci regala entusiasmo ma abbiamo consapevolezza della nostra dimensione e delle nostre caratteristiche; una società come il Lecce, in quella posizione può, comunque, anche starci. Il mio compito sarà quello di evitare che la squadra pecchi di presunzione. Credo che il Lecce meriti solo i complimenti per quel che sta facendo, così come li merita l’Ancona e poche altre squadre che alla vigilia del campionato non avevano obiettivi di vertice. Compagini del livello di Torino e Reggina, partite con il favore dei pronostici, sono in evidente difficoltà. La nostra squadra, invece, dopo la retrocessione, la successiva riorganizzazione, le iniziali polemiche, si sta ritrovando e sta raccogliendo i frutti di una gestione all’insegna della serietà e della serenità. Ci sono stati dei momenti che potevano determinare notevoli scompensi al nostro interno ma abbiamo continuato a lavorare con grande impegno, cercando di superare in questo modo le nostre difficoltà. Se siamo riusciti a venirne fuori, gran parte del merito è da attribuire al presidente Semeraro che, anche nei momenti più delicati, non ci ha fatto mancare il suo sostegno e la sua fiducia. Ora dobbiamo dare continuità a questi risultati, a cominciare da Torino, dove andremo ad affrontare una squadra al nostro livello, con maggiore sicurezza nei nostri mezzi e con la convinzione di potercela fare. Con i risultati stiamo riconquistando anche i nostri tifosi. Già nel finale della partita contro la Reggina si erano fatti sentire. Credo che, oggi, anche i calciatori in campo abbiano avvertito questo diverso atteggiamento da parte della Curva Nord e sono convinto che, se continuiamo su questa strada, si ricreerà un binomio che potrà regalarci molte soddisfazioni".
28 ottobre 2009
Il Lecce sembra non fermarsi più....
Dopo la bellissima vittoria ottenuta nel derby del Salento contro il Gallipoli con un netto 3-0, arriva anche la vittoria contro la temibile Reggina nel recupero infrasettimanale portando il Lecce ad ottenere 15 punti nelle ultime 6 partite(5 vittorie, 1 sconfitta). Successo contro la Reggina dettato più dal cuore che dal gioco, che ha visto protagonista Baclet con una doppietta spettacolare che ha ribaltato il risultato portando negli ultimi dieci minuti dal 1-2 al 3-2. Non possiamo che complimentarci con l'attaccante giallorosso che si è fatto trovare pronto al momento del cambio e con mister Gigi De Canio che ha saputo leggere ottimamente la partita, inserendo la punta franco-algerina per un centrocampista nell'ultimo quarto d'ora, dando nuovo slancio alla manovra salentina. con questo deciso allungo, il Lecce si porta al terzo posto al pari del Torino a due sole lunghezze dall'attuale capolista Ancona e potrà sfruttare ancora il fattore campo nella prossima sfida che lo vedrà impegnato contro un'altra accreditata alla promozione....l'Empoli.
17 ottobre 2009
De Canio soddisfatto a metà
"Oggi era importante tornare alla vittoria. Tuttavia, mi avrebbe fatto piacere assistere ad una ripresa più spumeggiante e giocata con più continuità da parte nostra, così come siamo riusciti a fare nel corso del primo tempo. Sarei stato molto più soddisfatto della nostra prestazione, anche perchè sono questi atteggiamenti che ci possono consentire di crescere sul piano psicologico, ancor più di quanto possa farlo un risultato così stretto. Nel primo tempo, abbiamo gestito bene la palla mentre, nella ripresa, questo non ci è riuscito, malgrado fossimo concentrati e determinati a fare altrettanto bene. E' vero che non abbiamo rischiato nulla rispetto alla prima parte di gara, ma ritengo che potevamo chiudere la gara prima risparmiandoci l'apprensione dei minuti finali. Stasera, i nostri attacchi sono venuti prevalentemente dalla fascia destra perchè, attualmente, la condizione fisica di Angelo è superiore a quella del rientrante Giuliatto. Giocando con i nostri esterni difensivi alti e larghi riusciamo a fornire ampiezza allo sviluppo della nostra manovra perchè, attraverso queste sovrapposizioni, cerchiamo di favorire l'accentramento dei nostri esterni di centrocampo che, in queste circostanze, riescono a riproporsi come mezzepunte. Il nostro calo nella ripresa può avere motivazioni di carattere psicologico: a questa squadra manca l'abitudine alla vittoria e ciò si ottiene solo attraverso una maggiore continuità di risultati".
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