17 novembre 2009

Lecce conserva il primo posto in classifica

Il posticipo serale contro il Padova al Via del Mare, ha consacrato il Lecce capolista con la splendida vittoria ottenuta per 2-1 nonostante lo svantaggio iniziale. Un' ottima prova quella della squadra di Gigi De Canio che ha dominato in lungo e in largo la partita meritando ampiamente il successo che è arrivato solo all'84' con un tiro radente da oltre 20 metri di Vives che ha fatto esplodere il Via del mare ed ha permesso al Lecce di confermare la prima posizione.

14 novembre 2009

De Canio: "Il primo posto, un'emozione che vogliamo mantenere"

“Siamo al primo posto di una classifica provvisoria, visto che mancano ancora tante gare alla fine; abbiamo meritato questa posizione e siamo contenti per questo. E’ un’emozione che vogliamo mantenere. Questa è stata una settimana un po’ strana visti i giorni in cui si gioca e per questo programmare il lavoro settimanale diventa un po’ più difficile, ma siccome domenica affronteremo un avversario forte, con grandi motivazioni, andremo in campo cercando di ottenere un buon risultato. Il Padova è la squadra che dopo il Cesena ha la migliore difesa, hanno subito solo una sconfitta in trasferta, è una squadra con dei numeri importanti. Vengono dalla C e hanno conservato una mentalità costruttiva che li ha portati ad ottenere questi risultati. Il più bel risultato che il Lecce è riuscito ad ottenere è stato aver riconquistato i nostri tifosi, e per questo lo vogliamo conservare. Non esiste una squadra di calcio senza la partecipazione emotiva del proprio pubblico. Mi aspetto un pubblico sempre più numeroso che assista alle nostre gare e faccia sentire sempre di più il suo sostegno alla squadra; il loro sostegno può essere una spinta importante in più per raggiungere un obiettivo importante.”

13 novembre 2009

De Canio: 'Reazione da grande squadra'

"Se rivedo questa gara con gli occhi di chi, in estate, intraprendeva un nuovo percorso, non posso nascondere la mia soddisfazione e la mia contentezza. Tornando, però, a ragionare da tecnico, ritengo che questa squadra debba migliorare tanto, perchè ha i margini e le potenzialità per poterlo fare. Oggi si affrontavano due formazioni di buon livello, destinate a crescere quando avranno recuperato diversi giocatori alla migliore condizione. Mi ha lasciato particolarmente soddisfatto la prestazione offerta dalla mia squadra nel corso del primo tempo, soprattutto per l'autorevolezza con cui è stata in campo. Nella ripresa, invece, non siamo riusciti a tener bene la palla e a ripartire con la necessaria efficacia; bisognava essere più concreti nella gestione dei passaggi e nella finalizzazione, evitando qualche errore di troppo. Il Torino, invece, ha ripreso fiducia e, spingendosi in avanti alla ricerca del risultato, ha finito per schiacciarci all'indietro. In occasione del secondo gol granata, la mia squadra si è fatta un po' sorprendere: si attendeva la ripetizione del calcio di punizione, visto che era stato battuto in movimento, ma l'arbitro non è stato dello stesso avviso. Nessun accenno di polemica da parte nostra nei confronti del sig. Rizzoli, arbitro che si fa sempre apprezzare per la sua professionalità e per il suo modo garbato di dirigere la gara. Sono episodi che possono accadere nel corso di una partita e non c'è alcuna lamentela da parte nostra. Analizzando meglio le varie fasi del match, forse avremmo potuto approfittare del grande sforzo prodotto dal Torino nel corso dell'incontro, evitando di farci schiacciare all'indietro. Una volta in svantaggio, però, abbiamo avuto una reazione da grande squadra; e di questo c'è da esser contenti".