6 aprile 2010

De Canio: 'Un pareggio che sa di beffa'

'L'esito della gara odierna ha, per noi, il sapore della beffa. Proprio per questo preferisco non soffermarmi sul modo in cui questo pareggio è maturato; meglio spostare il discorso sul bel calcio che la mia squadra è stata in grado di offrire, costruendo tante azioni e realizzando due gol molto belli. Poi, purtroppo, Di Michele si è fatto male ed è stato costretto a lasciare il campo.Con Defendi al suo posto, tuttavia, il Lecce ha mantenuto lo stesso assetto e, al cospetto di un avversario pericolosissimo, ha continuato ad avere il controllo della partita. Oggi, inoltre, abbiamo dimostrato di godere di una buona condizione sia fisica che mentale: purtroppo, però, tutto ciò non è stato sufficiente per ottenere i tre punti anche perchè, come si sa, il calcio è uno sport imprevedibile ed è sempre pronto a riservarti delle sorprese. Molto spesso i risultati sono frutto di tantissimi episodi che a volte ti sono favorevoli, altre volte no. Speriamo che, già dalla prossima partita, avremo più fortuna; oggi ci conviene solo soffermarci sul fatto che abbiamo disputato una buona partita ed ottenuto un buon punto su un campo difficile. Diciamo, quindi, che va bene così. Si potrebbe anche dire che non mi ritengo pienamente soddisfatto dalla gestione di gara; ma sono ancora troppo condizionato da quanto successo in campo per poter affrontare questo argomento con la necessaria serenità e, pertanto, in questo momento preferisco non aggiungere altro anche per non espormi al rischio di una squalifica. Limitiamoci a pensare alla prestazione di grande personalità offerta dalla mia squadra che legittima la posizione di classifica che abbiamo. Il mio compito resta quello di far giocare nel migliore dei modi i miei ragazzi e sono convinto che, se continuiamo ad esprimerci così, in questo finale di stagione non dovremmo incontrare particolari problemi'.

De Canio ad un passo dalla 200° vittoria

Luigi De Canio è ad un solo passo dal conseguire la 200° vittoria ufficiale della propria carriera professionistica in Italia. Il primo degli attuali 199 successi - collezionati alla guida di Savoia, Siena, Carpi, Lucchese, Pescara, Udinese, Napoli, Reggina, Genoa e Lecce - risale al 6 marzo 1994 (Bisceglie - Savoia 0-1 in serie C-2). A completare il bilancio delle attuali 530 panchine ufficiali in Italia troviamo 163 pareggi e 168 sconfitte. Le vittorie sono così ripartite: 47 in serie A, 73 in serie B, 27 in serie C-1, 19 in serie C-2, 10 in Coppa Italia, 7 in Coppa Italia di C, 12 nelle eurocoppe e 4 tra play-off di C-1 e C-2 e spareggio salvezza in serie A.
Fonte Football Data

De Canio: 'Abbiamo vinto giocando con grande accortezza'

'Sapevo benissimo che non sarebbe stato semplice superare il Gallipoli, squadra di cui ho grande considerazione, composta da bravi giocatori, alcuni dei quali molto esperti. La loro posizione di classifica è determinata anche dalla situazione societaria; malgrado tutto, però, avevano dimostrato il loro valore sia contro il Brescia, perdendo immeritatamente, sia battendo con merito la Triestina. Per questo avevo messo in guardia i miei ragazzi in settimana. In questa fase di campionato, i punti sono importanti per tutti e nessuno ci sta a perdere; pertanto, al di là del campanilismo, oggi i punti servivano per la classifica. Avevo chiesto ai miei ragazzi di non esporsi, gettandosi scriteriatamente in avanti perchè, quando si subisce gol, diventa difficile rincorrere il risultato. Ho piena consapevolezza che la mia squadra, prima o poi, al gol ci arriva sempre: l'importante, quindi, diventa non subire reti. Dopo un primo tempo in cui potevamo gestire la palla con più rapidità, siamo riusciti a cambiare il nostro atteggiamento in campo prendendo il completo sopravvento e conquistando una vittoria che abbiamo cercato con determinazione.Per quanto riguarda Corvia, un po' di panchina ha avuto benefici effetti: forse si era un po' assuefatto. Ad ogni calciatore, comunque, può capitare di imbattersi in un calo di forma nell'arco della stagione ed un po' di riposo può risultare utile a ritrovare la brillantezza. L'importante è che si sia ripreso nel momento giusto: per lui, tornare al gol era molto importante a livello personale. Se continuerà ad andare a segno in ogni gara, il posto da titolare lo conserverà di sicuro. Con gli ultimi tre successi di fila abbiamo definitivamente messo alle spalle la sconfitta subita contro il Cittadella. Quella partita va considerata solo un episodio: dopo tutto, se siamo in testa alla classifica è perchè abbiamo conseguito il maggior numero di vittorie in campionato, abbiamo realizzato il maggior numero di gol e siamo più vivi e costanti di tutti. Ora, però, dobbiamo dimenticare anche la vittoria contro il Gallipoli perchè è già il momento di pensare al prossimo difficile impegno di Empoli'.