28 agosto 2009

De Canio: "Piacenza, una trasferta insidiosa"

“Non sapevo di raggiungere a Piacenza le 500 presenze nei campionati professionistici italiani; è un dato che mi fa piacere e di cui sono contento. Marilungo ci raggiungerà direttamente a Piacenza; è un ragazzo giovane, di grandi prospettive. E’ un calciatore con fortissime motivazioni che rientra nel criterio di scelta a cui il Lecce deve guardare. Ho visto la gara che il Piacenza ha giocato contro l’Empoli, erano andati in vantaggio, poi sono rimasti in dieci ed hanno perso una partita che non avrebbero meritato di perdere. Il Piacenza è un’ottima squadra, di categoria con dei buoni attaccanti, una difesa solida e un ottimo centrocampo. Baclet e Giacomazzi non sono al meglio, devo valutare le loro condizioni e per un loro eventuale impiego deciderò solo alla fine.”

Il tecnico materano festeggia 500 panchine

Luigi De Canio nel match di sabato prossimo a Piacenza festeggerà le 500 panchine da professionista in Italia. Così De Canio ha distribuito le sue attuali 499 presenze: 152 in serie A, 155 in B, 68 in C-1, 56 in C-2, 24 in coppa Italia, 18 in coppa Italia di serie C, 18 nelle classiche coppe Europee e 8 in altri tornei (2 spareggi di serie A, 3 play-off serie C-1, 3 play-off C-2). Il suo esordio su una panchina professionistica è datato 12 dicembre 1993, in serie C-2, alla guida del Savoia. Le sue attuali 499 presenze sono ripartite sulle panchine di Savoia, Siena, Carpi, Lucchese, Pescara, Udinese, Napoli, Reggina, Genoa e Lecce. Da menzionare anche un'esperienza lavorativa all'estero alla guida del Queen's Park Rangers durata una stagione.

22 agosto 2009

Lecce - Ancona 3-0

Alla prima uscita stagionale, il Lecce supera agevolmente in casa l'Ancona con un perentorio 3 a 0 (doppietta di Baclet e gol di Lepore).
Mister De Canio soddisfatto per la prestazione della sua squadra, nel post partita dichiara: "Prima di questa gara ero un po' preoccupato perchè alcuni miei ragazzi non erano ancora al meglio. La condizione atletica va ancora perfezionata. All'inizio abbiamo subito gli effetti del gran caldo ed un avversario più aggressivo e più pronto di noi. Sono stati molto bravi a chiuderci gli spazi. Ho molto apprezzato la praticità, l'attenzione nello stare in campo e nel difendere con maggiore cura ed intensità agonistica rispetto al passato. La fase difensiva era uno dei nostri limiti già lo scorso anno e vogliamo assolutamente migliorare sotto questo punto di vista, evitando di prendere gol alla prima disattenzione. Oggi siamo stati fortunati in qualche circostanza. Nel corso della gara, tuttavia, abbiamo visto sprazzi di bel gioco e, cosa importante, non abbiamo preso gol. Pur ritrovandoci in situazioni di difficoltà, oggi abbiamo difeso con più calciatori, con maggiore spirito di gruppo e di servizio. Ci siamo ripromessi di invertire la tendenza rispetto allo scorso anno, quando la nostra è risultata la difesa più battuta del campionato. Baclet, a parte i gol, sta dimostrando di avere forti motivazioni, che poi sono alla base della filosofia che dall'inizio della stagione cerco di trasmettere un po' a tutti. Il calcio ha bisogno di profonde motivazioni e di chi ha voglia di affermarsi. Tutto ciò può dare un contributo di crescita alla nostra società e rappresenta la strada da seguire. Occorre avere pazienza e saper accettare i momenti di difficoltà, ma è indubbio che questa strada possa pagare. Non sempre le serate saranno come questa; c'è bisogno di pazienza".